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Beatrice Bebe Vio

Beatrice Vio, detta Bebe, è una giovane schermitrice italiana di 19 anni campionessa mondiale ed europea di fioretto individuale, divenuta negli ultimi anni un personaggio mediatico di rilevanza nazionale.

Già campionessa europea 2014, il 19 settembre 2015 Bebe vince l’oro ai Mondiali di Eger in Ungheria classificandosi così per i giochi Paralimpici di Rio 2016.

Nata e cresciuta a Mogliano Veneto (TV), si innamora della scherma a soli cinque anni, quando un giorno passando accanto a una palestra e incuriosita da alcuni rumori si avvicina per guardare. È subito amore per lei.

A undici anni Beatrice viene colpita da una meningite fulminante che la costringe all’amputazione di tutti e quattro gli arti. Ma Bebe è una ragazza forte, determinata e ambiziosa quanto basta per non mollare, anzi questa esperienza la motiva ancor di più a perseguire con tenacia i suoi obiettivi. Tra questi, quello di diventare Presidente del Coni nel 2028.

Nel maggio 2010 Beatrice Vio esordisce ufficialmente come schermitrice paralimpica in carrozzina e già nel 2011 ottiene il suo primo risultato, diventando Campionessa Italiana Under 20.

Nel 2015 scrive il libro “Mi hanno regalato un sogno – la scherma, lo spritz e le paralimpiadi, che racchiude la sua storia e vuole essere un aiuto per quelle persone che si trovano a vivere situazioni analoghe alle sue.

Il 2016 è l’anno delle Paralimpiadi di Rio, le prime per Beatrice Vio. Su questa giovane atleta si concentrano gli sguardi del mondo intero, il suo è uno dei volti emblema del team Italia. 

Il 14 settembre è il giorno di Bebe, in un susseguirsi di stoccate e vittorie sbaraglia le avversarie e arriva a conquistare, contro la cinese Zhou, una meritatissima medaglia d’oro nella prova individuale di fioretto mentre il 16 settembre conquista la medaglia di bronzo nella prova a squadre, assieme alle compagne Loredana Trigilia e Andreea Mogos.

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Le Paralimpiadi si concludono il 18 settembre 2016 e durante la cerimonia di chiusura è proprio Beatrice a sfilare come portabandiera dell’Italia. Un altro piccolo sogno che è riuscita a realizzare.

Ma dopo Rio, un’altra grande emozione per Bebe, ancora una volta “volto” del nostro Paese nel mondo. La campionessa olimpica ha preso parte il 18 ottobre 2016 alla delegazione italiana in occasione della cena di Stato alla Casa Bianca alla presenza del Presidente Obama e del Presidente del Consiglio Matteo Renzi

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9 Comments

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  5. Una storia incredibile, di amore, tristezza, paura, rinascita, sport, determinazione, maturità… Bebe è un incredibile esempio per tutti

  6. Maria says

    Bebe ha subito tantissimi web attacchi a seguito della sua partecipazione alla cena da Obama.
    L’hanno definita prezzemolina, raccomandata e altro che non sto a ripetere…
    Tutto perché l’eccellenza genera invidia, che diventa odio quando, ad essere eccellente è una persona che “dovrebbe” generare pietà. Se fosse successo a noi di perdere braccia e gambe staremmo a piangersi addosso.. e invece LEI VINCE! E sorride!!!
    Bebe… SEI STRAORDINARIA. un angelo ❤ continua a vivere come sai fare tu.
    Sei un esempio per tutti. Il miglior esempio possibile.

  7. valeria lusa says

    BRAVA BEA! NON MOLLARE MAI! CONTINUERAI AD ESSERE LA BANDIERA PER TUTTI NOI. COMUNQUE SIAMO. NON AVREI SAPUTO TROVARE ALTRO SPORTIVO DA SOSTITUIRTI PER IL PORTABANDIERA PUR CON UN RISPETTO TOTALE PER TUTTI.

  8. Giancarla Bellei says

    Magnifica! Emozionante vedere il suo sorriso è lIl suo urlo incredibile alla vittoria dell’oro in Brasile! Spero non si faccia toccare dall’inciviltà di questo paese o dai commenti degli invidiosi malgrado tutto! Una abbraccio fortissimo anche ai suoi genitori e a tutti coloro che la supportano nella quotidianità !

  9. Giancarla Bellei says

    Emozionante! Incredibile il suo sorriso è il suo urlo alla vittoria dell’oro oltre le lacrime! Auguro che la sua forza l’accompagni sempre e che la serenità l’accompagni sempre e comunque!Grazia cara sei un’esempio incredibile,!

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