Chi siamo

Progetto fotografico

Alberto Dedé, fotografo
Attivo nel campo dell’editoria e della ricerca collaboro stabilmente con periodici nazionali ed internazionali come ritrattista, reporter e storyteller. Da sempre attivo nel campo della ricerca ho sviluppato temi legati alla fotografia documentaria ed al rapporto  tra spazio e figura umana. Nel corso degli anni i miei progetti sono stati esposti in sedi istituzionale e museali in italia ed all’estero. Docente di ripresa fotografica presso il CFP Bauer di Milano.

Bruno Pulici, art director e fotografo
Ritrattista per la pubblicità e il mondo dell’editoria nonché fotografo di still life per aziende del design. Come ricercatore visivo esploro da sempre i temi legati alla percezione, l’identità e la disabilità. Vincitore del Fotodoks Festival Munchen, ho esposto negli anni in diverse gallerie e istituzioni in Italia e all’estero.

Progetto web

Sabina Montevergine, project manager
Consulente specializzata in prodotti digitali e comunicazione crossmediale, associo all’attività di progettazione di ambienti social (community, blogsocial media) lo sviluppo di contenuti per i brand che vogliono posizionarsi sul web.

Manuela Cervetti, digital strategist
Dal 2002 mi occupo di comunicazione con particolare attenzione al mondo digital, ai social media e alla formazione. Consulente in strategie di comunicazione digitale e creazione contenuti per il web, dal 2012 co-owner di Socialmediaholic, digital agency di Milano.

Interviste di Silvia Galimberti

Giornalista senza una identità precisa, nel 2008 sono inciampata per caso nello sport paralimpico (senza saperne nulla, forse un vantaggio col senno di poi). Oggi la mia vita ruota attorno a questo epicentro: come rendere visibile ciò che visibile lo è ancora troppo poco. In particolare: trasformare lo sport paralimpico in un fenomeno di massa, renderlo attrattivo in quanto sport e non per un condizionamento legato alla disabilità. Senza mai sminuire il valore aggiunto di una storia personale, di un vissuto, di un percorso spesso affascinante verso la realizzazione di sé. Tutto questo, al momento, avviene al servizio di Briantea84, una delle società sportive italiane che meglio incarna la spinta verso il futuro, la dignità e l’uguaglianza. Scrivere è solo una delle modalità di azione. Conta soprattutto esserci, battersi ogni giorno senza recedere, decidere di cambiare le cose. E farlo. Non solo a parole.

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