RIO 2016
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Si dice Paralimpiadi o Paraolimpiadi?

Il fiato sospeso, i pop corn e la televisione che ci regalava immagini indimenticabili da Rio. Abbiamo tifato per i nostri grandi atleti azzurri e ci siamo bevuti con gioia questa elettrizzante pioggia di medaglie (10 ori e 39 podi complessivi) che ha portato l’Italia nella top ten dei paesi di queste Olimpiadi 2016, consacrandoci a potenza olimpica.

Che emozione queste Paralimpiadi. O Paraolimpiadi?

E poi, già che ci siamo, avete detto atleti paralimpici o paraolimpici?
Eh sì perché ora che è scesa la tensione delle gare, possiamo concentrarci sul dibattito etimologico che sta animando le discussioni del post paralimpiade, ma anche quelle del post paraolimpiade, per chi la chiama così.
Facciamo qualche passo indietro, fino al 1960 quando si svolsero, nella nostra capitale, i primi giochi olimpici per atleti diversamente abili, in concomitanza dei giochi olimpici di quell’anno. Bene, in quell’occasione vennero nominati “Giochi internazionali per paraplegici”, ma questa denominazione venne poi sostituita nel 1984 dal Comitato Olimpico Internazionale che scelse il nome di “Paralympic Games”.

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Da qui in poi, si è arrivati a una progressiva “italianizzazione” del termine Paralympic, diventato “Paraolimpiadi” in alcuni documenti scritti del ’92 e ufficializzato poi nel 2003 assieme a “paraolimpico”. Negli anni poi si è arrivati a una diffusione massiva dell’uso di questa forma privata della o, forse perché più fluida o semplicemente più vicina al termine internazionale Paralympic.

I giornali, la rete e i media, hanno contribuito alla prevalenza della forma Paralimpiade e paralimpico, dunque se vi troverete a cercare sul dizionario “Paraolimpiade” e “Paraolimpico”, sarete rimandati alla forma senza o, alla quale corrispondono le definizioni cercate.

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Si è espressa in materia persino l’Accademia della Crusca, che pur ammettendo la correttezza di entrambe le denominazioni, suggerisce di accodarsi all’uso delle forme più comuni, ovvero Paralimpiadi e paralimpici.

Chi invece continua a chiamarli parolimpiadi e parolimpici si deve rassegnare: queste forme così rare, per ora, non sono state neanche incluse nel dibattito!

 

Photo: OIS/IOC

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